Il progetto

Le montagne non si incontrano, le persone si” proverbio albanese

“L’Italia è il nostro partner naturale perché qui tutti parlano italiano e perché i nostri stili di vita sono gli stessi dell’Italia dei vostri nonni.” Edi Rama

Il progetto Cipmo “MEDITERRANEO. LO SPECCHIO DELL’ALTRO” è stato accolto con grande entusiasmo dal corpo docente e dagli studenti, in quanto foriero di arricchimento per il PTOF di una scuola fortemente multiculturale quale il Bertarelli Ferraris; appariva ed è stata un’attività specialistica per l’attivazione di una mentalità interculturale; sarebbe stato possibile “normare” le tante attività educative didattiche tradizionali con attività di ricerca integrate e intereagenti che permettono, crediamo, la crescita personale e della comunità scolastica. Il Progetto nato per sperimentare nuove azioni di educazione alla cittadinanza e di formazione all’Intercultura, ha legato il Bertarelli alla quarta sponda del Mediterraneo, l’Albania con la prestigiosa “Petro Nini Luarasi School“.
I giornali e le nostre colleghe albanesi ci dicono che in Albania più di 20mila italiani fanno business, lavorano, e studiano. Le Università italiane – Cattolica, Federico II per es.- sono presenti a vario titolo a Tirana, e infine in Italia vivono centinaia di migliaia di albanesi. E’ apparsa inoltre un’ottima occasione anche per la vocazione turistica del Bertarelli indagare possibilità di soggiorno sulle coste balcaniche.

Il gemellaggio degli studenti si è svolto parallelamente ad un percorso di formazione che ha fornito strumenti critici ai docenti, per la comprensione dei contesti socio-politici del Medio Oriente e del Mediterraneo; in classe tutto il cdc ha collaborato ad un approfondimento della tematica “Albania” con lezioni extra di geo-storia, geo-politica, arte e letteratura; gli studenti della 4^TA hanno deciso di usare wapp per dialogare con libertà con i nuovi amici di tastiera. Sono stati attivati alcuni gruppi di lavoro/studio e ricerca – azione che, su indicazioni fornite dai docenti referenti, hanno portato alla stesura di un diario di bordo, alla realizzazione di un sito web e a ricerche mirate sul paese gemellato; tutto questo materiale è valido per la valutazione formativa. Prossimo passo il viaggio per stringersi la mano non solo virtualmente.

prof.sse G.Nicodemi, M.Sammarco